Continuazione dell'articolo: "IYA2009: a te scoprirlo!" di Gabriele Umbriaco [l'Astrofilo n.4, p. 30..35, marzo 2009]

Progetti cardine per il 2009


I progetti cardine sono iniziative svolte a livello mondiale alle quali possono aggregarsi le varie nazioni. La prima iniziativa in ordine temporale si svolgerà tra il 2 e il 5 aprile, si chiama "100 Hours of Astronomy" quando si potrà assistere a 24 ore di trasmissioni in diretta dagli osservatori di ricerca di tutto il mondo, per capire cosa osservano gli astronomi, che ricerca stanno compiendo, cosa sperano di scoprire e per poter far loro domande in diretta. Contemporaneamente si svolgeranno visite guidate ad osservatori amatoriali, planetari e musei con programmi specifici un po' in tutto il mondo. Ci si può iscrivere e portare il proprio contributo.
"Galileoscope" prevede la distribuzione di milioni di cannocchiali simili in prestazioni a quello di Galileo, saranno kit fai da te a basso costo, al fine di permettere ad altrettante persone di osservare per la prima volta il cielo stellato come fece appunto Galileo. Anche in Italia ci sono iniziative simili, costruire un semplice telescopio è un'esperienza coinvolgente e didatticamente molto stimolante.
"Cosmic Diary" è un blog astronomico nel quale astronomi di tutto il mondo, al momento di 27 paesi appartenenti all'Agenzia Spaziale Europea (ESA), all'Osservatorio Europeo del Sud (ESO), all'Agenzia Spaziale Giapponese (JAXA), all'Agenzia Spaziale Americana (NASA), raccontano le loro giornate, i loro studi, le loro esperienze. In seguito uscirà un documentario in collaborazione con National Geographic Europe, un libro e numerosi articoli. Va segnalato che al momento è presente nel blog anche Nando Patat, un astronomo italiano che lavora al Very Large Telescope (VLT).
"Portal to the Universe" risponde all'esigenza di creare un contenitore di tutte le risorse multimediali sull'astronomia come immagini, filmati, notizie, podcast e vodcast: una grande mediateca online.
She is an Astronomer" muove dal fatto che circa un quarto del personale che fa ricerca astronomica a livello professionale nel mondo è donna. Tuttavia ci sono grandi differenze geografiche in questa statistica, segno che in alcuni Paesi ci sono disuguaglianze tra sessi nell'accesso a certe carriere professionali. Questo progetto prevede una serie di iniziative a livello mondiale per consentire pari opportunità alle donne che vogliono intraprendere una carriera nell'ambito dell'Astronomia.
"Dark Skies Awareness" punta alla protezione del cielo notturno dall'inquinamento luminoso, cielo stellato dichiarato patrimonio da difendere e diritto dell'umanità dall'UNESCO. A questa iniziativa concorrono tre progetti principali ai quali tutti posso partecipare per misurare la qualità del cielo stellato contando le stelle che si vedono in alcune costellazioni: "GLOBE at Night" dal 16 al 28 marzo, "Great World Wide Star Count dal 9 al 29 ottobre, "How Many Stars" per tutto l'anno. A questi si aggiungono "Earth Hour" che il 28 marzo intende far spegnere per un'ora tutte le luci per un'ora da regalare alla Terra, "World Night in Defence of Starlight" il 20 aprile sarà il primo giorno della settimana internazionale del cielo buio, durante la quale si inviterà la gente a spegnere le luci superflue per una scelta consapevole, saranno organizzate competizioni riguardanti l'osservazione celeste, gli osservatori saranno aperti al pubblico, si svolgeranno conferenze e programmi televisivi dedicati all'evento un po' in tutto il mondo. Iniziativa che va a braccetto con "Earth Day" la Giornata Mondiale della Terra del il 22 aprile.
L'UNESCO e l'IAU collaborano al progetto "Astronomy and World Heritage" volto ad individuare e a valorizzare luoghi e strutture legati alla storia dell'Astronomia, per preservare la loro memoria e salvarli dal loro progressivo deterioramento.
"Galileo Teachers Training Programme" è finalizzato alla formazione degli insegnanti nelle scienze astronomiche. In esso si troveranno workshop e strumenti di didattica on-line che permetteranno ai partecipanti di acquisire conoscenze sui telescopi ottici e radio, sulla manipolazione di immagini digitali e sull'uso dei software astronomici.
"Universe Awareness" è un programma internazionale di attività didattica rivolta ad ispirare ragazzi svantaggiati con la bellezza e la grandiosità dell'universo. Universe Awareness illustra le origini multiculturali della moderna astronomia in uno sforzo per ampliare le menti dei bambini, risvegliare la loro curiosità nel campo della scienza e stimolare la cittadinanza globale e la tolleranza.
"From Earth to the Universe" è una mostra delle più belle immagini astronomiche riprese dai telescopi terrestri e spaziali. I luoghi della mostra saranno i più inusuali, in tutto il mondo: giardini e parchi pubblici, musei, centri commerciali.
"Developing Astronomy Globally" punta allo sviluppo dell'astronomia, sia professionalmente (università, istituti di ricerca), sia pubblicamente (comunicazione, media) e nell'istruzione (scuole), in vari paesi che non dispongono di una forte comunità di astronomia. Esso comprende attività quali la ricerca di programmi di scambio, programmi di sviluppo per giovani astronomi, seminari e formazione, compresa la condivisione delle risorse e lo sviluppo delle infrastrutture, ove possibile.

Progetti Speciali per il 2009

I progetti speciali per il 2009 sono quelli che verranno attuati globalmente con più incisività, visto il loro impatto globale allo scopo della celebrazione.
"The World at Night" è un nuovo programma per creare e mostrare una raccolta di fotografie straordinarie tra le più belle del mondo, dove i siti storici sono ripresi nei confronti di uno sfondo notturno di stelle, pianeti e avvenimenti celesti. Il cielo appare eternamente sopra tutti i monumenti e simboli delle diverse nazioni e regioni, e attesta la vera unicità del pianeta Terra
"400 Years of the Telescope" celebra le prime osservazioni di Galileo con eccitanti prodotti multimediali: un documentario in alta definizione per teatri o sale IMAX, un programma per planetari a proiezione a tutta cupola, un siti web interattivo, DVD e attività online.
"Phemu2009" è la campagna di osservazione dei fenomeni di occultazione mutua tra i satelliti di Giove, che avvengono proprio nel 2009. Il network mondiale che raccoglie le osservazioni anche degli astrofili è nato più di 20 anni fa e raccoglie i dati sulle occultazioni mutue che si verificano soltanto quando Giove si trova all'equinozio, ogni sei anni circa.
"1919 Solar Eclipse" celebra l'anniversario dell'eclisse del 1919 quando Eddington si recò nel maggio di quell'anno all'isola di Principe per osservare la deviazione gravitazionale della luce delle stelle durante l'eclisse di Sole, come previsto da Einstein. Le attività si svolgeranno nell'isola e in promozione all'eclisse di Sole del 22 luglio che sarà la piu' lunga del XXI secolo, visibile dalla Cina.
"The Sky - Yours to Discover" è un progetto che invita i bambini e i giovani a guardare il cielo e le stelle, immaginare nuove costellazioni, e creare storie originali. I principali obiettivi sono stimolare la curiosità e l'interesse verso l'astronomia, invitando il pubblico a guardare direttamente il cielo, la sensibilizzazione del cielo notturno e, infine, mettere in discussione la questione di inquinamento luminoso. Questo progetto può coinvolgere i centri scientifici, le scuole, i planetari e gli astronomi, contribuendo a motivare tutti i bambini di diverse culture e contesti di osservare il cielo notturno con i loro occhi. Sono 13 finora gli istituti che ha fanno parte.
"StarPeace" è un progetto globale di Starpace, una non-profit non governativa, e della Società Astronomica dell'Iran, che vuole usare il cielo come un ponte per unire i popoli del mondo, indipendentemente dalla razza, cultura o la nazione di appartenenza. StarPeace è reso possibile dalla partecipazione di attivi volontari e gruppi astrofili di tutto il mondo.
Molti anche i documentari o film in tema con l'IYA2009: "400 Years of the Telescope" è un documentario in alta definizione, sarà distribuito durante il 2009, anche in versione Cinematic per teatri e IMAX; "Two Small Pieces of Glass" è una campagna di programmi per planetari tradizionali e full-dome e tradizionali, distribuita dall'International Planetarium Society; "Exoplanet Hunters" è un documentario sulla ricerca di pianeti extra-solari e sulle persone che hanno dedicato la loro vita alla caccia di questi pianeti; "Around the World, Around the Sky" è un filmato che compie un viaggio in tutto il mondo, visitando gli osservatori astronomici che sono oggi al lavoro, al fine di comprendere le loro osservazioni e le scoperte dell'Universo, un viaggio intorno al mondo e al cielo, ma allo stesso tempo un viaggio nella scienza, tecnica, storia e filosofi; "BLAST!" è un film in cui l'astrofisica è in stile Indiana Jones! Il film porta lo spettatore in un viaggio intorno al mondo e alla ricerca della verità sull'Universo, lanciato da una nuova e rivoluzionaria missione della NASA su un telescopio ad alta quota attaccato ad un palloncino, tra i ghiacci dell'Antartide.

In Italia, patria di Galileo, le celebrazioni si svolgeranno a livello regionale soprattutto in Veneto e Toscana dove il grande scienziato ha trascorso la sua vita, ma anche a livello locale con moltissime attività che coinvolgono università, enti di ricerca, musei, planetari, centri di esposizione e tantissimi astrofili. Si trovano molte iniziative a Padova e Firenze ma anche, Torino, Milano, Venezia, Arcetri e molti altri capoluoghi. Da non perdere la cerimonia di chiusura dell'anno internazionale, il 9 e 10 gennaio 2010 esattamente 400 anni dopo le osservazioni di Galileo, in Prato della Valle a Padova, alla quale parteciperanno centinaia di delegati da tutto il mondo. Tutte le iniziative sono raccolte nel sito del nodo italiano dell'IYA2009, nel sito dell'Università di Padova si trovano in dettaglio quelle svolte di Padova e qui quelle organizzate a Roma e nel Lazio.

L'Universo non è mai stato cosi' vicino a noi, tocca a te ora scoprirlo!
Gabriele Umbriaco è nato nel 1973 a Castelfranco Veneto (TV). Laureando in astronomia a Padova, dal 1991 collabora con la specola astronomica "Don Chiavacci" per l'attività di divulgazione e osservazione. Ne ha curato nel 2003 il progetto di ampliamento generale e ammodernamento del planetario e dell'osservatorio. Dal 2000 lavora presso il Dipartimento di Astronomia dell'Università di Padova, occupandosi del laboratorio di ottica, di strumentazione ottica e quantistica, di osservazioni al telescopio Galileo dell'osservatorio di Asiago e delmuseo degli strumenti annesso.
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Autori: Luigi Maninchedda e Federico Verongalli